Il corpo di Carmilla

Doppia coppia all’irlandese

Nel 2008 l’ensemble narrativo KaiZen curò la realizzazione on-line di un romanzo collettivo di genere rosa. La storia, ambientata in Crimea durante la guerra del 1853, vedeva protagonisti un piccolo gruppo di inglesi e russi coinvolti in complicati e pericolosi ménage sentimentali (lo spionaggio, di solito, non semplifica questo genere di cose…). Nelle scorse settimane l’intera storia è stata riproposta su Kaizenology, il blog dei KaiZen, ma la sua versione integrale (completa di spin-off e versioni alternative) si può leggere esclusivamente sul sito Romanzo Totale 2008. Il corpo di Carmilla, così come tutti i lavori letterari collettivi presenti in Internet, deve moltissimi ai KaiZen. Questi ragazzi hanno contribuito a codificare un metodo, hanno indicato la via e soprattutto hanno sempre tenuto aperte le porte del loro laboratorio a chiunque volesse curiosare. Insomma, tanta generosità andava in qualche modo ripagata (anche se solo in maniera simbolica): per questo motivo abbiamo pensato di realizzare l’edizione straordinaria che state leggendo che vuole essere un tributo a loro e agli autori che hanno collaborato al Romanzo Totale del 2008. Di seguito troverete un racconto che incrocia la trama del Romanzo Totale 2008 con quella di Il corpo di Carmilla. Un esperimento metatestuale reso possibile dalla natura stessa del romanzo collettivo che ha, nel suo Dna, queste potenzialità ancora tutte da scoprire. Siete curiosi di vedere questo mostro di Frankenstein letterario? Continuate a leggere e buon divertimento!

Londra, 24 luglio 1872: ore 23,30. I vicoli di Whitechapel la notte non erano un luogo salubre: male illuminati e peggio frequentati odoravano di sudore, alcol, urina e vomito. Dopo il tramonto le viuzze nei pressi di Spitalfieds si riempivano di tagliagole, truffatori, imbonitori, prostitute, marinai e borghesi annoiati alla ricerca di un’emozione il più turpe possibile. Ma William Russell in quel quartiere cercava altro. Lì, in mezzo a tanta miseria umana, si concedeva una breve vacanza dall’esistenza anonima che l’avevano costretto a vivere.
Barcollando finì in una pozza di urina e si mise a sghignazzare: aveva bevuto ben oltre il limite e Russell in fatto di sbronze non era certo un principiante. Leggi il resto di questo articolo »

Date a Hesselius quel che è di Hesselius

Alla cortese attenzione del signor. M
Oggetto: Risarcimento spese

Egregio signor M.,
come voi ben sapete sono rientrato dal mio viaggio con risultati molto soddisfacenti per i nostri comuni intenti. Tuttavia non vi scrivo per discutere degli esiti della missione, ma per lamentare il mancato pagamento da parte vostra del mio onorario. Vi faccio presente che non ho ancora ricevuto dalla sezione irlandese dell’MI1 alcun risarcimento per le spese da me sostenute per finanziare la mia spedizione. Il mio misero stipendio di dottore docente alla Catholic University Medical School non è di sicuro sufficiente per pagarmi viaggi in lungo e in largo per il Vecchio Continente come mi avete richiesto di fare. Le spese per il funerale di Miss Blánaid e per l’acquisto del suo pub, al contrario di quanto stabilito nei nostri accordi preliminari, mi risulta non siano ancora state saldate. Inoltre torno da V. con un braccio spezzato, una ferita al petto e un numero pressoché infinito di cure da fare per ritornare in salute. Leggi il resto di questo articolo »

Edit IV – Signore e Signori, ecco Carmilla

Finalmente Carmilla entra in scena. Confinata nel Limbus – una sorta di aldilà per vampiri – in attesa di venir riportata in vita, scoprirà che, anche nel regno dei morti, i pericoli sono molti e piuttosto seri. Gli altri vampiri che, come lei, sono stati eliminati nel mondo dei vivi non sono per nulla amichevoli: il Limbus è un luogo che fa emergere la loro vera natura rivelando il mistero che si cela dietro il mito del vampiro. Al fianco della giovane protagonista di questo romanzo ritroveremo una nostra vecchia conoscenza.
Avremmo potuto chiudere così questa sessione estiva di Il corpo di Carmilla, ma non avevamo il coraggio di lasciarvi a bocca asciutta fino a Settembre e quindi vi regaliamo un bonus: un altro capitolo. Matska, nel tentativo di riavere la testa di Carmilla, tenta di intavolare uno scambio piuttosto macabro col barone Vordenburg. Accompagnata dal generale Spielsdorf andrà direttamente nella tana del leone con la determinazione e il cipiglio che le sono proprie. Riuscirà con questo stratagemma a recuperare la testa della sua allieva?
Siccome poi non dimentichiamo quanti sono costretti a restarsene a casa a lavorare o a studiare, vi ricordiamo che – ogni quindi giorni – pubblicheremo sul sito del progetto gli approfondimenti e le storie parallele alle quali ormai dovreste essere abituati.
L’invito è sempre il solito: se desiderate partecipare alla stesura della linea narrativa principale (il romanzo Il corpo di Carmilla) leggete il regolamento e inviate il vostro capitolo entro la data indicata sul sito, se invece volete sviluppare una storia parallela ambientata nell’universo di Carmilla mandatecela. Pubblicheremo con piacere le più interessanti.
Chiudiamo questo editoriale con una notizia che farà certamente piacere ai possessori di lettori ebook. Grazie al paziente lavoro di joepsichip, ora Il corpo di Carmilla è disponibile per il download in formato ePub sulla piattaforma Simplicissimus (questo è l’indirizzo: http://forum.simplicissimus.it/downloads/?sa=view;down=203).
Buona lettura a tutti e buone vacanze!

VIII – Lo scambio

Il fiacre ondeggiava docile e pigro lungo i marciapiedi di una Vienna grigia, ieratica e monumentale. La carrozza seguiva sul selciato l’ancheggiare sinuoso del Donau, di un blu cupo in quel tardo, indaffarato pomeriggio primaverile.
Accomodatasi con piglio autoritario in modo da occupare l’intero sedile con l’ampia gonna di taffetà nero, Matska sorrideva compiaciuta e beffarda all’indirizzo di Spielsdorf. Teneva le mani appoggiate sul pomolo di un piccolo ombrello da passeggio e di quando in quando batteva col puntale sul fondo della carrozza per sottolineare qualche sua asserzione.
«La ragionevolezza porta sempre molto lontano, Generale – disse la dama guardando di sottecchi il suo accompagnatore. – E, in affari, ripaga di più un briciolo di buon senso che mille alzate di testa. Ah, ah, ah…»
Per un lungo tratto la risata gutturale fece sussultare le spalle della donna almeno quanto le oscillazioni della carrozza. La nobildonna aveva accompagnato le sue risa sardoniche con piccoli colpetti alla cappelliera da viaggio appoggiata al suo fianco. Teneva a portata di mano l’oggetto dal momento stesso in cui si era ripresentata come una furia nello studio di Spielsdorf: aveva fretta di agire, bisognava incontrare Vordenburg subito. Perché? Non aveva mostrato il benché minimo dubbio riguardo la propria capacità di stanare, con modi bruschi e risoluti, la vecchia gloria militare. Era riuscita a farsi seguire con fare perentorio. «Voi mi servite, sarete il mio lasciapassare – aveva spiegato Matska –, di voi non ha paura e vi riceverà senza problemi. Questo è un ordine, se vi rifiutate il nostro accordo salta». Leggi il resto di questo articolo »

VII – La coda di Carmilla

Ai lati della banchina su cui Carmilla si era risvegliata giacevano binari desolati, l’incisione sulle traversine diceva “LIMBVS” e nient’altro. La stessa dicitura era ripetuta sui cartelli appesi alla travatura reticolare, tamponata con ampi lucernari, che costituiva il tetto della stazione. Dai finestroni impolverati entrava una luce fioca che non bastava a illuminare la serie infinita di binari che andavano e venivano tutti dal medesimo posto, il Limbus.
Viti, travi, bulloni, tutti gli elementi strutturali avevano proporzioni gigantesche. La stazione sembrava adatta a creature molto ingombranti, ma la possibilità che questi titanici visitatori costituissero una minaccia era per Carmilla del tutto priva di interesse. Solo il silenzio le era insopportabile, così vibrante da farle ronzare le orecchie: le suggeriva l’idea ferale di essere sola.
Per distrarsi, esaminò da capo il suo bizzarro abbigliamento. Diversi giri di bende di lino grezzo l’avvolgevano fino al mento; fatta eccezione per la testa, nessuna parte del suo corpo era esposta alla luce. Dalle fasciature di braccia e gambe pendevano come infule i lunghi lembi di quel misterioso bendaggio che non si poteva rimuovere né tirando, né strappando. Carmilla, come tutti gli ospiti del Limbus, si era risvegliata in quelle condizioni. Non ricordava tutto quello che avrebbe dovuto su quel luogo, ma sapeva che per finirci bisognava morire. Sforzandosi, riusciva persino a evocare i particolari della sua esecuzione: sovrappensiero si accarezzò la gola e si sfiorò il petto.
La prassi prevedeva che fosse il tutore a spiegare al proprio vampiro cosa fosse il Limbus. Quest’impostazione scolastica del protocollo Zaide faceva sorridere, ma funzionava. Matska – come tutrice di Carmilla – aveva illustrato più volte alla propria allieva il Limbus e molte altre cose. Approfittava di ogni momento di tranquillità per tentare di formare, con l’aiuto di Kampa, l’indisciplinata ragazza. Carmilla non si impegnava in nulla se non nel disturbare le lezioni: fingeva languori, declamava poesie sconce su donne dai capelli bianchi, cantava canzonacce da taverna, sorrideva ambigua alla sua insegnante e molto altro ancora. Tutto pur di vincere l’olimpico distacco di Matska, che conosceva bene le sue finzioni (molte gliele aveva insegnate lei) e raramente si lasciava ingannare. Leggi il resto di questo articolo »

Dramatis Personæ: tutti i nuovi personaggi

Foto di tommy the pariahCol passare del tempo e dei capitoli – nonostante il regolamento invitasse (e invita tuttora) alla moderazione nella introduzione di nuovi personaggi – ai protagonisti originari della storia di Joseph Sheridan Le Fanu se ne sono aggiunti molti altri. Devo ammettere che la colpa di questa “proliferazione” è in larga parte mia, dato che la maggioranza di queste nuove “maschere”  l’ho introdotta io. Insomma ho predicato bene, ma razzolato malissimo: mea culpa! Ora questi personaggi sono a disposizione di chi desidera utilizzarli nelle proprie storie qui e altrove (meraviglie della licenza Creative Commons!) anzi, l’invito aperto a tutti è a giocare ed a sperimentare il più possibile le potenzialità narrative di questi loschi figuri. Per facilitare il loro impiego li elenco – descrivendoli brevemente in riferimento alle storie in cui appaiono – qui di seguito in ordine sparso: Leggi il resto di questo articolo »

Il massacro di Bosenitz: una questione privata

In data odierna il Tribunale di guerra imperiale si riunisce nella città di Austerlitz per giudicare il caso del fante francese Alain Gauthier. Le accuse nei suoi confronti sono di spionaggio e violenza discrezionale degenerata in omicidio plurimo ai danni degli abitanti del villaggio di Bosenitz, nei pressi di Austerlitz. Il Tribunale di guerra imperiale è composto dal conte Markus Belcredi, consigliere del Tribunale, dal conte Martin von Andechs-Meranien, generale di brigata, dal maggiore Alexander Wallner, dal tenente Matthias Eder e dal sottotenente Daniel Schwarz.  A rappresentare la pubblica accusa e l’Impero è chiamato il maggiore Michel Lechner. Di seguito è riportato il verbale del dibattimento. Leggi il resto di questo articolo »

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Scrivi a: ilcorpodicarmilla@gmail.com La scadenza per la prossima consegna è fissata per il 7/09/2010.
Prossimamente…
  • Sabato 7 Agosto: «Allora Waterloo l’ho combattuta per niente?»
Commenti
  • Andrea: Se non sporchi e non ti rifai le unghie sul divano, qui puoi acciambellarti dove ti pare. Ho un debole per i...
  • Andrea: Chi può dirlo.!? Sembra un tipo piuttosto pericoloso, forse ci riserverà qualche sorpresa…
  • Marawao: Anch’io mi azzuffo nei villaggi, quando non ho abbastanza crocchette di pesce. Ma il nostro Alain ha...
  • Marawao: Andrea, è di nuovo una mia opinione: per quanto riguarda me, trovo la situazione stagnante. E non riguardo...
  • Andrea: Dimenticato, per fare capire agli interessati di cosa stiamo parlando io e Marawao, questo è il link al...
  • Andrea: Marawao, a me dialogare interessa sempre quindi qui (sei fai il bravo micino ;-) sarai sempre il benvenuto....
  • Marawao: Andrea, vengo a grattare direttamente la tua porta, se a te dialogare interessa: non mi sembra il caso di...
  • admin: Perché non dovrebbe?
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L’ebook di Carmilla
Il corpo di Carmilla è disponibile (grazie al prezioso lavoro di joepsichip) sulla piattaforma Simplicissimus in formato ebook: per scaricarlo cliccate qui. Buona lettura elettronica!
Cronologia interattiva de Il corpo di Carmilla
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