I lettori di Carmilla

Mi annoio. Be’, che c’è? Qualcosa da ridire? Se non l’avete ancora capito (il che è probabile visto che siete piuttosto lenti di comprendonio) ve lo ripeto molto lentamente, fate attenzione: quando mi annoio divento crudele e quando divento crudele me la prendo con voi. Ho deciso così, non osate protestare!
Molti di voi arrivano a questo sito partendo da una ricerca in Internet (sorvoliamo sul fatto che non abbiate ancora registrato Il corpo di Carmilla tra i vostri link preferiti: è imperdonabile) e, siccome mi dicono sia di gran moda tra i “blogger” (non c’è niente da ridere, se volessi sarei la migliore anche in quel campo), sono andata a vedere quali sono le parole chiave che vi portano qui. Vi ho suddiviso in base ai risultati di questa ricerca in diverse categorie, ecco quelle che ho individuato. continue reading »

6 maggio 2011  Leave a comment

L’eterno ritorno

Il più era fatto.
Matska si lasciò cadere sospirando sullo schienale della carrozza da viaggio. Distese la schiena all’indietro con malcelata voluttà, mentre un sorrisetto sornione le aleggiava in viso. Il gesto era sintomo dell’abbandono tipico dell’appagamento: quello di chi ha mangiato in abbondanza o ha placato le pulsioni della carne a proprio completo piacimento. Nel suo caso, però, né l’una né l’altra cosa: Matska godeva del successo, era stata saziata a volontà dal raggiungimento del suo scopo. Le sue manovre erano andate a segno e constatare che era ancora in grado di riuscire là dove altri vacillavano alla sola idea di tentare, le dava una vertigine profonda. Per un attimo, il sovraccarico di adrenalina funzionò meglio di una vibrazione sonora. Il simbolo dell’infinito sulla sua nuca sfolgorò di un sinistro bagliore. Deliziata, Matska volse lo sguardo su Spielsdorf. continue reading »

1 aprile 2011  1 Comment

Carmilla, la versione di Valerio Evangelisti

Le riduzioni cinematografiche di Carmilla sono molte, alcune pregevoli altre meno, tutte diversissime tra loro (noi le abbiamo segnalate nella pagina delle Fonti). Esiste però, perlomeno in forma embrionale, un altro film ispirato al famoso romanzo di Le Fanu ed è stato scritto niente meno che da Valerio Evangelisti. Il romanziere bolognese ha lavorato al soggetto (la sceneggiatura è firmata da Fausto Brizzi, Marco Martani e Stefan Ruzowitzky) per conto della Downtown Pictures che segnala (ormai da diversi anni) il progetto come “in preparazione”. Non si sa nulla della regia e neppure del cast, per il momento possiamo solo limitarci a immaginare una pellicola che prometteva di essere molto interessante. Riportiamo di seguito la sinossi del film diffusa dal produttore: Bologna 2005. Due ragazzi scoprono accidentalmente una tomba in una chiesa sconsacrata alle porte della città. Questo ritrovamento segna la loro condanna. Il loro sangue risveglia Carmilla, ragazzina molto bella e pericolosa e ci riporta al 1797. L’esercito di Napoleone invade l’Italia e molti nobili vengono arrestati e trascinati lontano dalle loro abitazioni al seguito delle truppe francesi. Misteriose morti funestano Bologna e la sua provincia. Quella dei vampiri non è una leggenda e presto prenderanno il potere. Il conte Regula governerà nell’ombra i destini dell’Europa intera.

15 marzo 2011  Leave a comment

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